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10 Consigli: Food Photography di Qualità con iPhone

Ricetta del Successo: Food Photo con iPhone

Gli SmartPhone sono ormai tra le mani di tutti. E non dirmi che, in ristorante, non hai mai scattato una foto a un piatto prima di mangiarlo: non ci credo.

La Food Photo Mania è un fenomeno virale e visto che siamo travolti da questa moda social, che ne dici di imparare qualche trucchetto per realizzare scatti migliori con il tuo cellulare?

Più di Una Fotocamera Compatta  

È doverosa una piccola premessa: come confermato da autorevoli siti come Brighthand, Which? e Gizmodo, le lenti montate sugli smartphone di ultima generazione riescono a gestire l’immagine molto meglio rispetto a una fotocamera compatta media.

Ringraziamo la competizione tra le aziende, specialmente Apple e Samsung, che è riuscita a portare miglioramenti incredibili sulle performance dei nostri device grazie all’utilizzo di:

  • Ottiche di qualità
  • Sensori più sofisticati
  • Software avanzati di gestione immagine

in grado di acquisire foto con luci, colori e dettagli incredibili.

La vera innovazione, però, introdotta da Apple nel primo iPhone dotato di autofocus – il modello 3Gs – è quella del touch to focus che porta in sé anche l’esposizione automatica. Per dirla in modo semplice basta toccare sullo schermo quello che ci interessa e automaticamente verrà messo a fuoco e le luci saranno bilanciate per illuminare esattamente quell’area. Una rivoluzionaria interfaccia, cosa impensabile su una compatta.

10 Tips per Scattare Foto di Qualità

Nessuno, consapevole o meno di queste doti tecnologiche racchiuse negli SmartPhone, può resistere al fascino di fotografare un bellissimo piatto, soprattutto al ristorante, quando l’impiattamento gioca una carta a favore dello scatto. Il Ristoratore dovrebbe quindi favorire e incoraggiare tale pratica. That’s marketing!

1.  Spegni il Flash

La regola d’oro per realizzare uno scatto apprezzabile è spegnere il flash del tuo SmartPhone.

Nella fotografia professionale i flash possono sicuramente aiutare ma per farlo vanno posizionati in punti strategici, e soprattutto, la loro intensità può – e deve – essere regolata.

Il led utilizzato dai cellulari, non è dei migliori, emette una forte luce bianca che appiattisce i dettagli, arrivando in maniera diretta sugli elementi e non radente, come dovrebbe essere: evitalo.

 2.  Usa la Luce Naturale

Per questo motivo ti consiglio vivamente di utilizzare la luce naturale.

La posizione accanto alle finestre è tra i punti migliori: allestisci il tuo piccolo set proprio lì, dove la luce entra in maniera soffusa attraverso le tende. Allontanati dalle luci artificiali della cucina, le peggiori per scattare foto al cibo.

Nel ristorante la faccenda si complica! Quasi mai avrai a disposizione una finestra ben illuminata e dovrai ingegnarti con quello che hai: una candela o la luce di un altro telefonino, sempre radente, potranno aiutarti.

Stesso soggetto, 4 tipologie di luce – © 2014 Fabio Panichi.

3. Attrezza il Set

Evita di scattare la foto senza sistemare la scena. È sempre importante utilizzare tutto quello di cui disponiamo sul tavolo per migliorare lo scatto.

Una cosa che troverai sempre è un tovagliolo bianco. Posizionalo lateralmente al piatto in posizione opposta alla fonte di luce principale, in modo da riflettere la luce ambientale donando agli elementi tridimensionalità grazie ai giochi di luce. Se sei a casa o in uno studio fotografico puoi lavorare meglio, utilizzando un grande foglio di carta o un pannello di polistirolo.

Pulisci la scena. Elimina tutto quello che è superfluo e che può generare strane ombre. Allontana le bottiglie, le posate, i bicchieri. Cerca di lasciare il piatto completamente sgombro da elementi esterni. Oltre alla luce, dona respiro agli elementi principali della tua inquadratura.

Costruisci a casa il tuo semplice Set – © 2014 Fabio Panichi.

4. Avvicinati

La maggior parte degli SmartPhone non ha uno zoom ottico reale.

Per ingrandire le immagini viene utilizzato lo zoom digitale: ovvero un ingrandimento dell’immagine interpolato via software, che purtroppo va solo a degradare la qualità dello scatto finale e, cosa più importante, riduce le potenzialità della profondità di campo delle lenti.

Gli smartphone odierni hanno una DOP – Deep Of Field/Profondità di Campo – molto buona. Sto parlando dell’effetto sfocato che si ottiene sullo sfondo mettendo a fuoco un soggetto in primo piano. Più ti avvicini con il telefonino, più l’effetto sarà evidente e renderà lo scatto professionale e piacevole.

5. Scegli il Giusto Angolo di Ripresa

Normalmente ti consiglio di stare basso.

Questo significa che non si dovrebbe scattare la scena dall’altezza “standard”, quella da cui vedi il piatto con i tuoi occhi, perché puoi ottenere un risultato migliore abbassandoti fin quasi a essere orizzontale e parallelo.

In questo modo potenzierai gli effetti della profondità di campo, regalando allo scatto giochi di fuoco/sfocato.

La ripresa dall’alto può essere molto particolare.

Uno scatto perpendicolare al piatto, molto più semplice in studio, è una soluzione innovativa e molto in voga. Presuppone però un tavolo sgombro da elementi dissonanti – posate sporche, tovaglioli stropicciati – e una sapiente disposizione degli elementi per creare un’atmosfera compatta e intrigante.

Inoltre la posizione sospesa del telefonino aumenta drasticamente la possibilità di ottenere scatti fuori fuoco.

Gira il piatto per trovare la giusta angolazione.

C’è sempre un punto migliore da cui fotografare la tua pietanza. Sperimenta varie angolazioni finché non trovi la giusta proporzione fra gli elementi.

Scatto dall'alto (sx) – @geishaboy500 / Scatto radente (dx) – ©StuartWebster

6. Usa la Regola dei Terzi

Per ogni immagine fotografica – la Food Photo non fa eccezione – componi una scena ben bilanciata rispettando la famosa e utilissima regola dei terzi.

Molti cellulari implementano la funzione griglia che divide lo schermo in 9 porzioni e ti guida al bilanciamento dei pesi: gli elementi vanno posizionati su una delle tre fasce per quanto riguarda il piano orizzontale, sul piano verticale dovranno corrispondere ad una delle tre linee.

 7. Crea Giochi ed Effetti di Contrasto

Anche se con lenti molto buone, il tuo iPhone non può ottenere i risultati delle attrezzature professionali, capaci di esaltare ogni minimo dettaglio. Dimentica di posizionare elementi scuri su superfici scure – ad esempio una fetta di torta al cioccolato adagiato su un tavolo di legno di noce e bacche di ginepro sparse. Le dimensioni ridotte del sensore non permettono di catturare gli scarti cromatici e  ottieni un’immagine piatta e priva di vitalità.

Al contrario, accentua i contrasti. Spesso, se non sempre, il piatto è bianco mentre il cibo è colorato. Condizione perfetta per esaltare le cromature. Se puoi, crea dei giochi di complementarietà, abbinando i colori – esempio più classico è la foglia di basilico verde su un piatto di pasta al sugo, rosso.

8. Resta Immobile

Lo so, è quasi impossibile che tu possa portarti dietro un cavalletto per il tuo smartphone. Restare fermi è la prerogativa per uno scatto buono.

Quando il telefono è utilizzato in modalità macro o close-up, come nel caso della food photography, i tempi di chiusura dell’otturatore rallentano e le possibilità di avere l’effetto micromosso aumentano.

Utilizza due espedienti:

  1. Tieni il telefono con entrambe le mani e stringi i gomiti sui fianchi. È il modo migliore per bloccare il tremolio delle braccia.
  2. Usa la modalità scatto a raffica.

Gli ultimi SmartPhone hanno la possibilità di scattare molte foto al secondo. Di solito questa modalità è utilizzata per immortalare scene di sport o in movimento. Nel nostro caso la utilizziamo sfruttando il fatto che le foto successive alla prima non risentono del movimento impresso dalla pressione del dito sul pulsante “scatta” e saranno a fuoco.

Esistono anche utili app come iStabilize che – sfruttando le capacità del giroscopio e dei sensori di movimento dello smartphone – scattano la foto solo quando il telefono risulta totalmente immobile.

9. Non Osare Troppo

Ricorda che stai utilizzando uno SmartPhone. Cerca di rendere lo scatto il più semplice possibile. Less is more è la linea guida da seguire.

La forchetta che taglia il tortino al cioccolato nel momento esatto in cui la crema esce fuori fumante, l’olio che si adagia sulla carne, il biscotto che si sbriciola … sono scatti che dovrebbero restare confinati nell’ambito professionale onde evitare un pessimo risultato.

10. Ritocco Finale

Il grande vantaggio degli SmartPhone è la possibilità di ritoccare la foto immediatamente dopo lo scatto.

Utilizza allora le applicazioni di fotoritocco:

  • contrasto: aumentare il contrasto esalta i dettagli e la forza visiva dell’immagine
  • taglio (cropping): ritaglia l’immagine in un formato “particolare” come il 16:9 o il formato quadrato
  • auto-correzione: tutti gli SmartPhone implementano la funzione di auto correzione dell’immagine: questa riesce a gestire in maniera efficiente luci e colori

Ti consiglio di non applicare filtri: la food photography è bella perché rappresenta l’essenza di un piatto, le materie prime, i colori naturali del cibo. Applicare filtri vintage, texture, desaturazioni o cromatismi eliminerà tutto il ben fatto.

Migliora il dettaglio dei tuoi Scatti – © 2014 Fabio Panichi.

TakeAway

Ti consiglio di guardare con attenzione il breve video del fotografo Stephen Hamilton, dove viene mostrata in modo semplice ed efficace la funzione del tovagliolo bianco nell’esaltare le luci e le ombre.

Eccoti alcune applicazioni molto utili, scaricale e mettiti subito alla prova:

  • Slow Cam: per scattare foto in condizioni di luce limitata
  • Snapseed: ottimo software di photoediting per SmartPhone completo di molti strumenti
  • Camera+: app ricca di strumenti

Il vero segreto per migliorarsi è vedere quello che fanno i primi della classe! Tuffati in questa rassegna di foto scattate con SmartPhone da utenti di tutto il mondo. Guarda, ispirati e sperimenta!

Webgrafia:

Videografia:

Articoli Correlati:

© 2014 cover image courtesy of The Telegraph®

a cura di

Per la rubrica Ricetta del Successo

Fabio Panichi

Laureato in Scienze della Comunicazione—ind. Pubblicità e Marketing—sono un grafico e fotografo specializzato nella comunicazione di eventi, hotel e ristoranti. Sfoglia il mio Portfolio, anche su Flickr.

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ignazio

Complimenti, bell’articolo ma ritengo che la food photography sia davvero difficile e i bei risultati ottenuti con gli smart phone sono da utilizzare per le recensioni per Tripadvisor, per il proprio ristorante meglio una reflex di alto livello, o ancora meglio un banco ottico.
Uno dei miei fotografi preferiti è http://www.francescotonelli.com/ Francesco Tonelli, con studio a New York, Chef passato da qualche anno alla fotografia professionale e alla direzione artistica di spot pubblicitari.