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Ristorazione: Le Calde Tendenze del 2012, Cosa Aspettarci?

Trend 2012 nella Ristorazione

Ristoratori ed imprenditori F&B, riparte la nostra avvincente rubrica “La Ricetta del Successo On-line”, spostando la sua uscita il giovedì. La prima Rubrica Food 2.0 su Social, Local e Mobile, servita da Muse Comunicazione®.

Dopo qualche settimana di pausa, ritorniamo con un piccolo restyling del sito, con una nuova gestione, con una nuova area dedicata alla promozione, insomma con l’Estate che porta un sacco di novità.

In questo clima di rinnovamento, sei pronto per le news più sorprendenti, emerse dall’annuale conferenza della National Restaurant Association, da poco svoltasi a Chicago?

Cos’è la National Restaurant Association?

Dal 1919, gli operatori del settore ristorativo in USA si riuniscono nell’Associazione National Restaurant Association, che ora conta circa 380.000 iscritti.

Si pone come obiettivi primari:

  • Assistenza legale e rappresentanza sindacale
  • Fornitura strumenti di comunicazione e distribuzione
  • Consulenza e servizi alle aziende
  • Formazione
  • Comunicazione, promozione, social networking
  • Ricerca e proiezioni di settore
  • Consulenza e formazione su sostenibilità e responsabilità sociale

Come ogni anno, qualche giorno fa, l’Associazione si è riunita a Chicago, producendo un documento analitico sul settore ristorativo e soprattutto una proiezione delle tendenze del 2012.

11 Trend per la Ristorazione 2012

Al grande appuntamento annuale di Chicago, durante il NRA Show 2012, è stato presentato il 2012 Restaurant Industry Forecast, un’accurata analisi dello stato dell’arte della ristorazione americana e internazionale.

Soprattutto sono state evidenziate 11 tendenze dominanti e in costante crescita nel mercato del Food&Beverage.

Eccole presentate al mercato italiano:

  1. Digital Tools (diffonderesi di App, versione Mobile dei siti Web dei ristoranti e versione in Reponsive Design) Obiettivo: aumentare l’engagement con nuovi contatti, sfuttare le potenzialità di geo-localizzazione e social media marketing, aumentare vendite e distribuzione dell’offerta commerciale, migliorare la gestione delle prenotazioni
  2. Creazione di menù per bambini (menù leggeri per piccoli ospiti e per chi sceglie un’alimentazion controllata ed ipocalorica) — Obiettivo: aggiungendo frutta, verdura, abbassando il dosaggio di carne, sale, zucchero e grassi saturi, rendere i piatti più equilibrati per un’utenza più estesa, senza perdere in colore, sapore, appetibilità
  3. Sweet Miniature e Dessert in mono-porzioni (dolci in miniatura, in porzione singola, artistici prodotti, con creme e glasse di zucchero colorate) — Obiettivo: rendere il dolce un’esperienza esclusiva, unica e personalizzabile. Molto graditi ingredienti particolari e raffinati, quali il succo di melograno e lo zenzero. Sempre più diffuso l’English butter toffee.
  4. Dessert piatto fondamentale (il dolce diventa una proposta sempre più curata, con delle selezioni dicotomiche: dessert light o super zuccherato) — Obiettivo: valorizzare un piatto molto amato, allargando il range dei consumatori, rispondendo ai molti e variegati bisogni.
  5. Caffè personalizzato (soluzioni monodose, con miscele diverse e personalizzati con gusti particolari) — Obiettivo: rendere la somministrazione del caffè un momento importante anche al ristorante. Personalizzare è la parola chiave.
  6. Sapori del Sud-Est Asiatico (sempre più diffusi piatti e ingredienti provenienti da quest’area geografica). Tra tutti i sapori spopola quello del latte di cocco.
  7. Sostenibilità (tracciabilità di prodotto, prodotti del territorio, naturali) — Obiettivo: andare incontro ai bisogni degli utenti, sensibilizzati alle coltivazioni e agli allevamenti che seguono  principi di sostenibilità.
  8. Cucina Molecolare per le masse (l’high-tech si diffonde, fino a proporre ingredienti e piatti anche surgelati, ottenuti con processi caratteristici della cucina molecolare, come la sferificazione, resa famosa da Ferran Adrià)
  9. Produzione ed erogazione economiche (si tende a minimizzare gli sprechi e a contenere i costi, per esempio con la razionalizzazione delle porzioni, per evitare gli avanzi)
  10. Cibo ipoallergenico (piatti con ingredienti adatti per allergici o intolleranti) — Obiettivo: dare risposte a bisogni di utenti intolleranti al glutine o celiaci
  11. Cibo da strada (take-away di prodotti alimentari che si consumano in strada, negozi mobili come i Food Truck)

Conclusioni

Come sempre Web Marketing per Ristoratori, ma non solo, nei nostri post, con un occhio di riguardo alle novità in campo digitale e ai fornelli, provenienti da Oltre Manica e Oltre Oceano.

Vuoi mettere altra carne al fuoco, con quesiti ed osservazioni? Oppure hai sottomano una tendenza che a Chicago non hanno ancora considerato?

Leggi anche:

Webgrafia:

a cura di

Per la rubrica Ricetta del Successo

Nicoletta Polliotto

Chef di Cucina per Muse Comunicazione®, Web Media Agency specializzata in analisi, pianificazione e realizzazione di progetti di promozione on-line per il Food&Wine, il Turismo e le PMI.

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