
La pizza, simbolo gastronomico italiano diffuso in tutto il mondo e protagonista di un giro d’affari miliardario, sta vivendo una fase di profonda trasformazione. Oggi è senza dubbio la regina della scena culinaria, intorno alla quale la ristorazione sta costruendo il proprio futuro.
Ne parliamo con → Giusy Ferraina, giornalista enogastronomica e autrice di Pizza (Re)connection. Visioni futuristiche e strategie innovative per pizzaioli ultramoderni.
Indice dei Contenuti
Intervista a Giusy Ferraina
Giusy Ferraina è founder di Identity Brand & Business, consulente di marketing e comunicazione specializzata nel settore food & wine. Giornalista pubblicista, dirige il magazine Radio-Food.it e scrive per Identità Golose – per la cui guida cura la sezione dedicata a Pizza e Cocktail Bar – oltre che per La Madia Travelfood, Pizza e Pasta Italiana e Gambero Rosso.
Abbiamo già incontrato Giusy sulle pagine del nostro blog, in occasione di un approfondimento su food podcast e web radio e come testimone diretta dell’ultimo Campionato del Mondo della Pizza 2025.
Pizza (Re)connection, edito da Dario Flaccovio Editore per la collana “Accadde Domani FuTurismo” diretta da Nicoletta Polliotto, fotografa il panorama contemporaneo della pizza e ne esplora le nuove frontiere.
Racconta le sfide di pizzaioli sempre più imprenditori e comunicatori, offrendo strumenti per anticipare le tendenze, cogliere le opportunità e costruire una solida brand identity attraverso format innovativi e sostenibili.
Giusy, bentornata! È un piacere ritrovarti in questa occasione speciale. Come direttrice della collana Accadde Domani FuTurismo, sono felice di presentare il tuo nuovo volume: Pizza (Re)connection. Quali sono i principali temi affrontati nel libro?
Con Pizza (re)connection ho voluto offrire agli operatori del settore una visione completa e concreta di un mestiere in continua evoluzione, ricco di potenzialità ma anche di nuove sfide.
L’obiettivo è aiutare i pizzaioli a leggere il presente con consapevolezza e a costruire strategie efficaci per il futuro.
Nel libro esploro tutte le aree che ruotano intorno al mondo pizza: dalla sala alla cucina, dagli abbinamenti alla delivery, fino al management, al branding – per definire identità e posizionamento – e all’uso delle tecnologie. Ampio spazio è dedicato anche alla comunicazione e al marketing, digitale e non solo.
Approfondisci l’argomento con il libro → Pizza (re)connection. Visioni futuristiche e strategie innovative per pizzaioli ultramoderni
Negli ultimi anni sono usciti moltissimi libri dedicati alla pizza. C’era davvero bisogno di un nuovo volume su questo tema e sui suoi protagonisti, i pizzaioli?
La maggior parte dei testi pubblicati finora racconta la pizza da un punto di vista storico o antropologico – la sua nascita, l’evoluzione, il viaggio da Napoli al resto del mondo. Altri, invece, raccolgono i profili dei pizzaioli più noti, le loro storie e le ricette che li hanno resi celebri.
Pizza (Re)connection nasce per colmare un vuoto: nessuno aveva ancora esplorato il mondo della pizza dal punto di vista del marketing e della comunicazione. Un settore che definisco “speciale” perché sta vivendo un fermento produttivo e imprenditoriale straordinario. Credo – e spero – che questo libro arrivi nel momento più opportuno.
Approfondisci l’argomento con il libro → Pizza masterclass. Il manuale didattico per la formazione professionale
In un mondo frenetico, in continua evoluzione e dove il tempo sembra sempre mancare, perché un pizzaiolo dovrebbe fermarsi a leggere e studiare il tuo libro? E perché hai scelto di pubblicarlo proprio ora, come tua opera prima?
Perché credo che ogni pizzaiolo possa trovare tra queste pagine risposte concrete e, soprattutto, un punto di vista nuovo. Parlo anche di impasti, cucina e tecniche contemporanee, ma ciò che desidero trasmettere è una visione più ampia e analitica, un approccio olistico che unisca tutte le variabili necessarie per superare la figura dell’artigiano e diventare un vero imprenditore.
Non dimentichiamo che un ristorante è un’azienda a tutti gli effetti. Oggi più che mai ritengo fondamentale accompagnare i pizzaioli in questa crescita professionale, sostenendoli nel passaggio da creatori di valore a gestori consapevoli del proprio brand.
Se dovessi riassumere i contenuti del libro, come ne descriveresti la struttura e il percorso narrativo?
Pizza (Re)connection fotografa il panorama contemporaneo della pizza in tutte le sue sfaccettature, esplorando nuove frontiere, tecnologie, innovazioni e sfide che attendono questo prodotto dalla storia millenaria e dal futuro ancora in costruzione.
Il libro accompagna il lettore in un viaggio che parte dalle origini della pizza e dal suo legame con un mercato in continuo cambiamento, tocca le tappe della sua evoluzione – dagli impasti alle tecniche, dagli stili agli abbinamenti – e analizza le tendenze già affermate e quelle ancora in embrione, da comprendere e cavalcare.
Si arriva così a temi strategici come il marketing turistico, la sostenibilità, la comunicazione efficace per la pizza, fino al personal branding del pizzaiolo, elemento oggi imprescindibile per emergere e mantenere credibilità, anche in relazione alla presenza su guide, classifiche e premi.
A chiudere, una riflessione sul valore della brand identity: costruirla con coerenza è la chiave per distinguersi e posizionarsi in modo solido nel mercato.
Nel libro analizzi l’evoluzione della pizza e del ruolo di chi la prepara e la serve, ma anche della pizzeria come luogo di relazione con l’ospite. Come è cambiata – e come continuerà a evolversi – questa esperienza?
La pizza e la pizzeria sono passati dall’essere un piatto e un luogo comfort di consumo in una esperienza. Quello che finora abbiamo vissuto con la cucina tradizionale e fine dining lo stiamo vedendo applicare alla pizza. I suoi artigiani ne sono consapevoli perché sono gli artefici di questa esperienza e la arricchiscono di elementi ogni giorno che passa.
La pizza e la pizzeria sono passate dall’essere semplicemente un piatto e un luogo di consumo confortevole a diventare una vera e propria esperienza gastronomica.
Ciò che per anni abbiamo associato alla cucina tradizionale o al fine dining, oggi lo ritroviamo anche nel mondo pizza. Gli artigiani che la creano ne sono sempre più consapevoli: non si limitano a prepararla, ma ne costruiscono il racconto e l’atmosfera, arricchendola ogni giorno di nuovi significati e dettagli esperienziali.
Approfondisci l’argomento con il libro → La mia pizza senza glutine. Tutti i segreti per un impasto perfetto con farine naturali
A chi è destinato il libro? Hai pensato a un unico lettore ideale o a profili differenti per Pizza (Re)connection?
Il libro si rivolge soprattutto ai pizzaioli che non hanno familiarità con il linguaggio del marketing e spesso seguono i trend senza valutare se possano realmente trarne vantaggio o se si adattino al loro contesto.
Oltre a quei pizzaioli celebri non solo per la qualità del prodotto, ma anche per aver creato format vincenti e avviato tendenze – come i romani che hanno rilanciato la pizza stesa al mattarello – molti operatori hanno bisogno di una guida, di una fonte di ispirazione che indichi loro la strada per crescere e rendere unico e memorabile il percorso del gusto offerto ai clienti.
Accanto ai pizzaioli, il libro è pensato anche per comunicatori, food writer e giornalisti: tutti coloro che raccontano la pizza e che possono trovare spunti per costruire una prospettiva più ampia, che vada oltre l’impasto.
Puoi dare ai nostri lettori – pizzaioli, ristoratori e operatori della somministrazione – tre buone ragioni per leggere il tuo libro?
Accetto subito la tua sfida. Ecco tre motivi concreti:
- È il libro che mancava: una guida completa per chi, oltre a fare pizza, vuole fare impresa.
- Offre una lettura attuale: aiuta a interpretare tendenze e format, individuando la strada più rapida e fruttuosa verso il successo.
- Fornisce spunti pratici e ispirazione: linee guida, consigli operativi ed esempi da cui trarre idee – non da copiare, ma da adattare al proprio progetto.
La proposta pizza sta crescendo e valorizzandosi enormemente. Quali sono le sue frontiere e in che modo tecnologia e innovazione influenzeranno questo segmento dell’accoglienza?
Credo che, nonostante una certa reticenza iniziale, le nuove tecnologie – dal digitale all’intelligenza artificiale – verranno rapidamente adottate dai pizzaioli e dai ristoratori che non vogliono rimanere indietro.
Un aspetto che trovo particolarmente affascinante è l’applicazione dell’AI alla gestione dei dati e al management aziendale. Sul fronte dei dati, ci permette di prevedere trend e comportamenti dei clienti. Sul fronte gestionale, aiuta a ottimizzare tempi e risorse, rendendo l’attività non solo più efficiente, ma anche più sostenibile, sia sul piano economico sia nelle relazioni con le persone.
Nella ristorazione classica la forbice tra offerta economica e alta cucina si sta ampliando. Osservi un fenomeno simile anche nelle pizzerie italiane?
Assolutamente sì: la pizza si sta specializzando sempre di più. Nelle pizzerie contemporanee troviamo diverse tipologie di impasto, pizze classiche affiancate a quelle “gourmet” e un pairing beverage che, dopo anni, ha finalmente sdoganato il vino e si avvicina anche alla mixology.
Tutto questo, insieme a un servizio che costruisce un’esperienza completa, trasforma la pizza in un vero e proprio percorso emozionale, superando il tradizionale binomio pizza & birra e giustificando prezzi più elevati che il pubblico è pronto a riconoscere e apprezzare.
L’evoluzione è inarrestabile e incalzante: come può il lettore restare aggiornato su novità e innovazioni dopo aver letto il tuo libro?
Per non rendere il libro obsoleto, ho creato un luogo virtuale costantemente aggiornato. All’interno del volume, il lettore troverà un QR code che porta al mio nuovo blog, dove può seguire novità su marketing e digitale, case history dedicate alla pizza, articoli sul settore e i miei podcast.
In questo modo, la lettura del libro diventa solo il primo passo di un percorso continuo di aggiornamento e approfondimento.
Ultimi consigli ai nostri lettori? Anche a chi opera nella ristorazione classica…
Studiate, aggiornatevi e formate con cura il vostro personale. Come scrivo nelle ultime righe del libro: «Siate lungimiranti, veloci nel pensiero ma pazienti nei risultati, flessibili e pronti al cambiamento, senza paure. Siate visionari e ultramoderni.»
Grazie come sempre a CnR – Comunicazione nella Ristorazione per l’ospitalità. Auguro a tutti grandi successi per la prossima stagione invernale, magari accompagnati dalla lettura di Pizza (Re)connection. Visioni futuristiche e strategie innovative per pizzaioli ultramoderni.
Conclusione
Ringraziamo Giusy Ferraina per averci aperto le porte all’evoluzione di un mondo creativo e in continuo fermento: quello della pizza e dei suoi artefici. E tu? Proponi la pizza nel tuo menù o ti piacerebbe farlo? Approfitta dell’esperienza di Giusy per chiarire dubbi e soddisfare curiosità.
Comunicazione nella Ristorazione continua a offrire una rubrica ricca di contenuti e spunti pratici per ristoratori e operatori del settore. Seguici per restare aggiornato sulle novità e le evoluzioni del mondo food!
Riusciremo a contribuire alla Re-Start della ristorazione italiana? Scoprilo con noi. Se lo desideri, iscriviti e segui la nostra newsletter per non perdere nessuna novità.
Segui la pagina Digital Food Marketing Lab. Scopri percorsi di formazione verticali e immersivi, in presenza e online.
Udemy ospita il Corso di Digital Food Marketing.
18 Lezioni on-demand per la tua auto-formazione.
Eventi Librari e Seminari in Italia
Incontraci per discutere vis-à-vis di temi contenuti nel libro. Consulta gli eventi sulla pagina Facebook oppure contattaci per una presenza anche nella tua città. Seguici in presenza e online!
EVENTI ONLINE – Pensieri Balenghi
[VideoLezioni]
Le video lezioni in pillole ora anche su YouTube.
[Podcast]
✦ TELEGRAM: https://t.me/PensieriBalenghi
✦ SPREAKER: https://www.spreaker.com/show/pensieri-balenghi
✦ APPLE PODCASTS: https://podcasts.apple.com/us/podcast/pensieri-balenghi/id1521869769