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Intervista a TheFork: Vendere il Tavolo Online nel 2018

Intervista a TheFork: Vendere il Tavolo Online nel 2018

Da un po’ di settimane insistiamo sulle Tendenze 2018 ovvero su come sfruttare le rinnovate opportunità, soprattutto del mondo digitale, per vendere tavoli, migliorare il fatturato, aumentare i profitti. Oltre all’offerta curata e a una comunicazione evoluta, punta sulla distribuzione e vendita dei piatti.

Nel 2018 diventa cruciale lavorare a un accurato sistema di distribuzione del tuo prodotto, attraverso un sistema di Restaurant Booking Online. Ne discutiamo, oggi, con → Almir Ambeskovic, Regional Manager per Italia, Paesi Bassi, Svezia e Danimarca @TheFork.

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Hai definito la tua Offerta? Hai individuato nuove modalità per distribuire i tuoi piatti? Hai letto il nostro capitolo 10? Ottimizza le prenotazioni senza creare overbooking, favorisci la rotazione dei tavoli, combatti il no-show. Migliora il tuo sistema di Restaurant Booking Online.

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Storia di Almir Ambeskovic

Almir Ambeskovic, nato a Sarajevo nel 1977, inizia lavorando come consulente informatico.

Gestisce progetti per clienti quali Locat, settore bancario, Fiat e Pirelli. A 20 anni fonda la sua prima azienda, nel settore della consulenza IT. Nel 2002, è il turno di una nuova società, che crea un sistema gestionale per il settore editoriale rapidamente divenuto leader per la distribuzione di libri all’ingrosso in Italia.

Nel 2007 acquisisce HealthMonitor, unico software di System and Desktop Management realizzato in Italia, con oltre 180mila installazioni. Imprenditore seriale, Almir è molto attivo nel fare cultura dell’innovazione. Nel 2008 fonda Virtual Valley, rete di aziende IT giovani e innovative di cui è presidente.

Nel 2012 ha ideato, gestito e condotto la trasmissione televisiva Startup Time sul canale “TopTech” di Telelombardia, la prima a trattare esclusivamente il tema delle startup. Infine, è anche vicepresidente del gruppo giovani imprenditori di Assolombarda, con la delega alle startup.

Da qualche anno sono approdato in TheFork, dove rivesto il ruolo di Regional Manager Italia, Paesi Bassi, Svezia e Danimarca.

– Almir Ambeskovic

Intervista

Buongiorno Almir e grazie per il tuo tempo, cogliamo l’occasione per augurarti buon 2018. A tal proposito: so che è un tormentone ma ci elenchi le tendenze per questo nuovo anno, secondo il tuo parere? TheFork ha promosso un’accurata ricerca: quali i criteri di analisi e la Top10 che ne è emersa?

Almir Ambeskovic: Abbiamo raccolto quello che è stato riportato dalle principali società di ricerca food e incluso nella Top10 le tendenze che si ripetevano con maggiore frequenza. Questo è il decalogo che ne emerge:

#1 Mettete dei fiori nei vostri piattoni

Secondo la rivista online per gourmet Fine Dining Lovers, il 2018 sarà l’anno dei fiori. Non solo fiori per arricchire come preziose decorazioni i piatti ma anche da utilizzare come essenziali e saporiti ingredienti per insalate, piatti vegetariani e tanto altro ancora.

Secondo i trendsetter, quest’anno qualsiasi cosa avrà il gusto di un fiore: dal latte aromatizzato alla lavanda fino al tè all’ibisco, fino alla rosa che praticamente darà il suo sapore a qualsiasi cosa. Siete avvisati.

#2 Un viaggio dal Medio Oriente…

Quale sarà la cucina tipica del 2018? A rotazione i ristoranti occidentali vengono presi d’assalto da cicliche mode internazionali, dal giapponese al messicano, dal coreano all’American style. Nel 2018, c’è chi scommette per un ritorno in auge delle cucine del Medio Oriente: non solo Libano ma anche Marocco, Siria, Iran e, soprattutto, Israele arricchiranno le nostre tavole con i loro gusti esotici e intensi.

Prepariamoci a un’ondata di hummus, pita, falafel e di piatti ancora più tipici tutti da scoprire.

#3 …All’Estremo Oriente

C’è però chi scommette anche su un’altra parte del pianeta. Vi dicono niente nomi come lumpia, sisig, longganisa e kare-kare? Probabilmente no, ma la crescita esponenziale delle ricerche Google su questi termini, tutti riferiti a piatti della tradizione culinaria filippina, fa pensare che la prossima meta dell’internazionalismo culinario saranno le Filippine.

Non mancherà l’influenza dalle più svariate parti del subcontinente indiano e dalla Corea più tradizionale, secondo quanto predice Travel Market Report.

#4 Cibi Buoni su Instagram

Se in questi anni la sua crescita è stata inarrestabile, soprattutto in ambito food, nel 2018 Instagram sarà il social media che dominerà la scena culinaria mondiale.

Già abbiamo visto degli esempi con il Frappuccino di Starbucks o le Donuts Fluorescenti australiane, ma sempre di più l’instagrammabilità di un prodotto alimentare o di un piatto farà la gran parte della sua riuscita generale.

Secondo i trend indicati da Sterling Rice Group, impiattamento, ingredienti coloratissimi, accessori e setting adeguati alle foto social saranno sempre più fondamentali per la buona riuscita di una cena. Oltre alla ricetta, c’è di più.

#5 Novel Food

D’ora in poi potremo trovare farine di baco da seta o integratori a base di grilli nel menù dei ristoranti. Dal primo gennaio 2018 è entrato in vigore il regolamento Ue sui Novel Food, che è stato approvato il 25 novembre 2015.

Gli insetti e i prodotti che ne derivano, già parte della dieta di oltre due miliardi di persone a livello globale, potranno arrivare anche sulle nostre tavole. Millepiedi cinesi, tarantole, vermi giganti, bachi da seta, farfalle, cimici d’acqua, scorpioni, scarabei, grilli: anche in Italia ne sarà possibile la produzione e la vendita.

Ricchi di proteine ed ecosostenibili possono essere allevati con poca acqua ed energia, ecco perché il consumo di insetti è sostenuto dalla FAO. Secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, infatti, l’uso di insetti per l’alimentazione presenta vari vantaggi per l’ambiente, per la salute e per il miglioramento della condizione sociale e dei mezzi di sussistenza di varie popolazioni.

Ma i consumatori sono pronti? Secondo un’indagine di Coldiretti, in Italia la novità non sembra entusiasmare. Oltre metà del campione considerato in questa ricerca (54%) afferma di essere contraria, poiché sono cibi che non appartengono alla nostra cultura. Il 24% la accoglie con indifferenza e solo il restante 16% è favorevole. La situazione cambia poco, anche quando si tratta di consumo al ristorante.

Secondo un sondaggio condotto da TheFork sui propri utenti a dicembre 2017, l’81% non mangerebbe piatti a base di insetti al ristorante, mentre solo il 19% sarebbe disposto a provarli.

Nell’ambito della ristorazione, il ristorante Essento Dinner in Svizzera offre già delle vere e proprie delicatessen a base di insetti nel corso di un pop-up tour che attraversa il Paese. Un aperitivo e un menù di 4 portate, permette di conoscere i sapori della fonte proteica del futuro.

#6 Ristoranti Data Driven

Come riportato da Restaurant Business  la tecnologia sta continuando a supportare l’industria della ristorazione. Grazie a servizi tecnologici dedicati sempre più diffusi ed efficienti, l’utilizzo di piattaforme intelligenti permetterà ai ristoranti di offrire un servizio alla clientela personalizzato e curato. Come clienti beneficeremo di azioni di marketing personalizzate, Menù dedicati e servizi sempre più efficienti e attenti.

Il crescente utilizzo avanzato di TheFork Manager, la soluzione software TheFork per ristoranti, dimostra la tendenza crescente.

#7 Sugar-Free

Secondo Specialty Food Association, i consumatori, sempre più attenti alla salute, continuano a cercare dolcificanti alternativi per avere un minore impatto glicemico, senza rinunciare al gusto.

Sciroppi fatti di datteri, sorgo e yacon arriveranno sul mercato come ingredienti per dolcificare i dessert, al contempo Fine Dining Lovers avverte che potremo trovare anche sempre più dessert salati sulle tavole dei ristoranti.

#8 Pane, Funghi e altri ingredienti

Sempre Specialty Food Association cita – tra le tendenze del 2018 – l’ascesa del lato tradizionale della panetteria, dove saranno sempre più utilizzati grani locali. L’indagine parla anche della crescita della cucina a base di cannabis negli USA, dove sempre più stati legalizzano la marijuana per uso ricreativo.

Infine Whole Foods segnala un aumento significativo dei prodotti alimentari a base di funghi.

#9 Etica, Consapevolezza e Gastro-medicina

Come riportato da Forbes: “Innova Market Insights ha definito la consapevolezza la principale tendenza per il 2018, illustrando come la connessione corpo-mente influenzi il lancio di nuovi prodotti nel settore retail”.

I consumatori sono sempre più attenti alla provenienza dei prodotti, un fenomeno a cui abbiamo già assistito negli anni passati e che cresce ancora nel 2018 evolvendo in molte declinazioni.

Più ristoranti sono impegnati in programmi alimentari che combinano salute e bontà. Un esempio per tutti Intelligenza Nutrizionale di Niko Romito o, ancora, sono coinvolti in progetti che contrastano le disparità alimentari come il progetto Ristoranti contro la Fame.

Anche la riduzione degli sprechi rientra nella tendenza etica della cucina, si concretizza nella riduzione degli scarti e nell’uso creativo degli stessi o in forme di cottura che utilizzano tutto il prodotto.

#10 Hyper-local Food

National Restaurant Association, BBC and Fine Dining Lovers Lovers sono tutti d’accordo: sulle tavole dei ristoranti arriveranno cibi sempre più locali.

A fare da apripista in questo senso è stato lo chef danese René Redzepi con il suo ristorante Noma a Copenhagen.

#Tendenze2018 #RestaurantBooking il futuro della #ristorazione @TheFork_it @AmbeskovicAlmir Condividi il Tweet

Bene! Almeno 8 trend su 10 li narriamo da tempo. Siamo trendsetter anche noi… Cosa dobbiamo aspettarci, a proposito di previsioni 2018, per il mercato della ristorazione italiana e dalle opportunità della distribuzione del cibo attraverso i canali digitali? Come si colloca TheFork in questo panorama?

AA: Il primo importante dato è la crescita costante delle prenotazioni online dei ristoranti. Il tasso di crescita medio rilevato nel 2017 da TheFork, principale player nel settore a livello globale, è elevato, con l’Italia che si riconferma uno dei mercati più dinamici insieme a Olanda, Portogallo e Svezia.

Il booking avviene sempre più da smartphone, con un indice medio di prenotazioni mobile del 40% che raggiunge il picco del 73% nel Belpaese.

Le cucine che incassano più prenotazioni in Italia restano quelle mediterranea, toscana e di pesce, in linea con gli anni precedenti. Intanto all’estero, la cucina italiana si conferma tra le più riservate in Brasile, Francia, Olanda, Svezia e Svizzera.

Se guardiamo alle abitudini al ristorante, ci accorgiamo che festività e tempo libero invitano alla convivialità a tavola. Il giorno con prenotazioni record online nel 2017 è stato l’8 Dicembre e comunque la cena al sabato sera resta il servizio più prenotato dagli utenti italiani, sebbene anche nei giorni infrasettimanali si registri una crescita importante delle prenotazioni online dei ristoranti.

Si prenota soprattutto tra le 2 e le 24 ore prima del servizio scelto. Altra novità interessante è la crescita, in tutti i Paesi, dei Solo Diners, ovvero degli utenti che prenotano per un unico coperto.

Le occasioni più comuni per andare al ristorante sono la tradizionale riunione con amici in Italia, Belgio, Francia, Svizzera e Svezia, mentre i pasti in famiglia sono prenotati soprattutto da spagnoli e portoghesi e le cene romantiche sono preferite dagli olandesi.

In termini di spesa dei consumatori, il prezzo medio per coperto prenotato è rimasto stabile rispetto allo scorso anno a circa circa 30 euro. Portogallo, Italia e Spagna registrano la spesa più bassa tra i €26 e i €27, mentre spendono di più gli svizzeri, il cui ticket medio è pari a €45.

Le prospettive per l’anno appena iniziato sono quelle di un consolidamento in questa direzione: il mobile nelle prenotazioni online dei ristoranti continuerà a farla da padrone.

Non prevediamo drastici cambiamenti nelle abitudini di prenotazione ma, senz’altro, la capacità dei ristoranti di utilizzare il nostro gestionale al meglio permetterà di incrementare le prenotazioni settimanali, come avvenuto già nel 2017.

#Ristorazione aumentano gli acquisti online @TheFork_it @AmbeskovicAlmir Condividi il Tweet

TheFork e Tecnologia: quali le innovazioni che avete pronte in tavola?

AA: Abbiamo lanciato da pochi giorni un significativo aggiornamento per semplificare l’esperienza utente. Nella homepage delle città di Milano, Roma, Torino e Firenze, oltre ai consueti contenuti, gli utenti potranno visualizzare tre distinti percorsi dinamici per trovare facilmente il ristorante giusto per ogni occasione.

Il percorso Insider è la principale novità e conterrà ristoranti Partner di TheFork sulla base delle valutazioni delle guide Identità Golose, Gambero Rosso e L’Espresso e sulla valutazione degli utenti di TheFork. Questa selezione sarà aggiornata costantemente dal team di TheFork e le schede descrittive curate dai food writer Marina Bellati (Milano), Luca Sessa (Roma), Bruno Boveri (Torino), Carmela Adinolfi (Firenze).

Nella categoria Pop gli utenti potranno trovare le offerte attive dal 20% al 50%. Ristoranti nuovi appena arrivati in città, proposte particolari di locali affermati e tante altre ghiotte occasioni che rientrano nelle migliori offerte di TheFork.

Infine, la categoria Tutti i Ristoranti offre uno scenario complessivo dell’offerta di TheFork.

Criteri per la selezione Insider

Ristoranti Premiati dalle Guide
[+ 1 valutazione TheFork > 8.0]

  • Identità Golose
  • Gambero Rosso – Ristoranti d’Italia (Da 1 a 3 forchette, da 1 a 3 mappamondi, 1 a 3 cocotte, 1 a 3 gamberi)
  • Gambero Rosso – Pizzerie d’Italia (Da 1 a 3 spicchi)
  • Le guide de L’Espresso – I Ristoranti d’Italia (Da 1 a 5 cappelli)

Ristoranti Preferiti dalla Community TheFork

  • Valutazione TheFork da 9.0 in su
  • Minimo 50 recensioni
  • Prezzo medio: da €35 in su

TheFork e Partnership: vuoi raccontarci obiettivi e strategie dei prossimi accordi? Avete siglato un accordo con Deliveroo?

AA: TripAdvisor®, il sito di viaggi più grande del mondo, e Deliveroo, il servizio di consegna cibo on-demand, hanno annunciato alcuni mesi fa l’integrazione della rete di ristoranti di Deliveroo nel sito web desktop di TripAdvisor, esperienze di app per dispositivi mobili e Web mobile in 12 paesi in tutta Europa, nel Medio Oriente e nelle regioni dell’Asia-Pacifico.

I consumatori che consultano gli elenchi dei ristoranti di TripAdvisor ora hanno la possibilità di ordinare cibo da più di 20.000 dei ristoranti partner di Deliveroo in 12 paesi e oltre 140 città. Cliccando sul pulsante “Ordina online”, durante la navigazione nell’elenco dei ristoranti di TripAdvisor di uno dei partner di Deliveroo, i consumatori sono reindirizzati sulle piattaforme online o mobili di Deliveroo per effettuare un ordine in modo rapido e semplice.

L’integrazione con Deliveroo espande il servizio di consegna di cibo di TripAdvisor in 12 nuovi paesi: Regno Unito, Irlanda, Francia, Germania, Spagna, Italia, Belgio, Paesi Bassi, Emirati Arabi Uniti, Singapore, Hong Kong e Australia.

Per quanto riguarda TheFork, se dovessimo fare eventuali accordi li comunicheremo a tempo debito ai nostri utenti e ristoranti.

Qual é il tuo Consiglio Librario o Cinematografico per i nostri lettori?

AA: La lingua geniale. 9 ragioni per amare il greco è l’ultimo libro che ho letto e che consiglio vivamente.

Il mio preferito invece Shantaram.

Ulteriori tips ai ristoratori o chef che seguono e leggono le nostre interviste? Magari puoi invitarci a futuri eventi o appuntamenti?

AA: Attraverso un uso avanzato di TheFork Manager, software per gestire le prenotazioni online che diamo ai nostri Partner, i ristoranti possono incrementare il giro d’affari, semplificare i processi e migliorare il livello di servizio.

Dunque, il mio consiglio al ristoratore è di andare in questa direzione. Anche nei prossimi 12 mesi saremo con Fipe e TripAdvisor sul territorio a fare formazione sulle opportunità offerte alle imprese della ristorazione dal digitale.

Buon appetito, anche per i più digitali!

Conclusione

Grazie ad Almir e allo staff di TheFork per il tempo, l’attenzione che ci hanno dedicato. Ci hanno offerto un quadro completo e variegato delle tendenze 2018: prodotti, servizio, tipologia e filosofia di cucina sono le coordinate delle novità illustrate. Per approdare ovviamente alle opportunità del Restaurant Booking Online.

Poni le tue domande ad Almir di TheFork: approfitta per ricevere info mirate sui sistemi di prenotazione online.

Ti ricordiamo, poi, che stiamo selezionando i nuovi argomenti per Marzo 2018, proponi i tuoi contenuti oppure candidati per la prossima intervista.

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Leggi altri articoli:

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Cosa combina a Febbraio- Marzo 2018 lo Staff di CnR?

Digital marketing turistico [Corso Manager Hotel e Ristoranti internazionali]
Cernobbio, IATH 26 – 27 febbraio 2018

Festival del giornalismo alimentare [Partnership di Muse Comunicazione + Intervento formativo]
Torino, Torino Incontra 22 febbraio 2018, h. 14-14:30

BTM Lecce [2 Speech: Colazione Digitale e Food Tourism]
Lecce, Ex Convento degli Agostiniani 23 febbraio 2018

4Date Turismo [Digital Transformation in Hospitality e Tourism]
Palermo, Hotel Ai Cavallieri 13 marzo 2018

CNA Modena [Digital Food Marketing per Hotel e Ristoranti]
Modena, Sede Provinciale CNA 15 e 26 marzo 2018

Prossimi incontri, da definire: Pordenone, Sondrio, Firenze. Contattaci per essere presenti anche nella tua città.

a cura di

Per la rubrica Ricetta del Successo

Nicoletta Polliotto

Chef di Cucina per Muse Comunicazione®, Web Media Agency specializzata in analisi, pianificazione e realizzazione di progetti di promozione on-line per il Food&Wine, il Turismo e le PMI.

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