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Food and Wine Storytelling: Comunicazione Digitale Vincente

Food and Wine: Storytelling e Comunicazione Digitale Vincente

È possibile per un brand del settore vitivinicolo diventare riconoscibile, attraente o addirittura indimenticabile? Come può rinforzare e diffondere più rapidamente il Brand del ristorante che serve quel determinato vino?

Abbiamo chiesto alla wine blogger, Susana Alonso, alcuni consigli per una comunicazione digitale funzionale e virale. Il racconto di un incontro avvenuto al Cibiamoci Festival 2017.

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L’Appetito vien Leggendo

Come può un brand del settore vitivinicolo diventare riconoscibile, autorevole e quindi memorabile? Questo è il tema centrale del mio intervento a Cibiamoci Festival 2017. Tema che oggi ripropongo in questo articolo, ampliandolo.

Per suggerire una strategia di comunicazione efficace, ho usato esempi e Case Histories di diverse cantine: elemento comune è che ciascun azienda ha messo al centro della propria comunicazione le persone, dal pubblico target ai propri dipendenti e collaboratori.

Altro elemento sempre più utilizzato nel mondo del vino è il concetto di Esperienza, affiancato a tecniche tradizionali nella vendita del prodotto, con un ruolo sempre più centrale nella comunicazione e nel marketing. Parleremo proprio di questo.

Oggi il cliente vuole sentirsi più coinvolto, vedere di persona tutto ciò che gli è stato promesso online. Prima di prenotare la sua visita in cantina, deve trovarne esperienza sul web, in spazi dedicati e ben gestiti, che presentino i prodotti ma anche storie multimediali.

Tutti gli elementi della comunicazione online dovrebbero concorre a solleticare l’interesse del visitatore e portarlo all’azione (visita, acquisto, sottoscrizioni, …).

Vediamo insieme alcuni accorgimenti per lavorare bene in questo senso.

#WineStorytelling in #Cantina un racconto centrato su utenti e collaboratori. Condividi il Tweet

Wine Storytelling Memorabile

Essere memorabile: che compito! Certamente non è facile ma non impossibile. La scarsità delle risorse (spazio, tempo, ecc.) impone la scelta accurata dei contenuti.

Un’ottima opzione è puntare alla propria storia aziendale o personale, ai fatti veri, alle scelte effettivamente messe in atto, ai progetti. E costruire intorno a questi temi l’argomento unico di vendita (Unique Selling Proposition, USP).

Per definire la propria USP, bisogna domandarsi cos’è che ci rende unici. Stabilisci in che modo il tuo prodotto soddisfa le necessità di un potenziale cliente e perché le persone dovrebbero scegliere te e non i concorrenti.

Rifletti sulla tua Identità Aziendale e “traduci” le tue considerazioni integrandole alla comunicazione del Brand.

–Nicoletta Polliotto

Un racconto memorabile è una storia accessibile e sincera, priva di tecnicismi o descrizioni comprensibili solo a pochi. Un errore ancora abbastanza diffuso è infatti raccontare avendo in mente come lettore un buyer professionista. È uno stile ormai vecchio (freddo e distaccato) perché il Food&Wine, il vino in particolare, è diventato uno dei temi più caldi del web e attrae tantissime persone.

Se espresso in tecnichese, il messaggio rischia di perdersi prima di arrivare a gran parte dei clienti potenziali. Gli stessi buyer apprezzano certamente una comunicazione comprensibile, moderna e un’identità di marca attraente, da sfruttare quando poi saranno loro stessi a interfacciarsi con i consumatori finali.

#WineStorytelling: racconta la tua storia unica, autentica e sincera. Condividi il Tweet

Se affronti i mercati esteri, il tuo racconto dovrà anche adattarsi ai diversi mercati, lingue e culture dei paesi target. Parlando di internazionalizzazione, ti suggerisco dunque di curare la localizzazione dei tuoi contenuti.

WineStoytelling Influencers

Influencer e microinfluencer: attori nello storytelling del vino.

Galateo dalla Tavola al Vino

Il mondo del Food&Wine in generale – e quello del vino in particolare – rappresentano una ricca fonte di temi per la narrazione online della tua azienda. È importante dare valore alla verità e dunque condividere anche certe storie spiacevoli. Per esempio: raccontare dei problemi periodici dovuti al clima.

In effetti, una storia avvincente è un mix di eventi positivi e negativi, che cerca anche di mettere in evidenza la tua capacità di affrontare i problemi, di risolverli al meglio e in maniera personale. Evita l’eccessiva auto-referenzialità dei contenuti.

Dato che l’esperienza è al centro della comunicazione moderna del Food & Wine, c’è un tema che mi sento di consigliare, perché aiuta il consumatore a vivere il cibo e il vino in maniera più coinvolgente, nello stesso tempo dà valore alla tua offerta. Si tratta del Galateo, sempre meno seguito/conosciuto, specialmente dai più giovani ma anche da tanti meno giovani.

In generale, credo che una certa rilassatezza dei costumi sia un fenomeno positivo, perché per troppo tempo le regole del bon ton sono state più un’imposizione che una scelta libera.

Attenzione: anche ai più ribelli e rilassati capita prima o poi di dover organizzare incontri conviviali in cui è importante saper dominare almeno le regole di base per servire bene i piatti o i vini. Gli stessi imprenditori titolari di wine bar o enoteche a volte non sono così preparati o non lo sono i loro dipendenti.

Galateo a Tavola

Per quanto riguarda il galateo a tavola, alcune regole sono piuttosto difficili da imparare e ricordare. Tieni a mente che i tuoi articoli devono aiutare i lettori, non complicare loro la vita. Possiamo tranquillamente eliminare dettagli che rimandano a un comportamento a tavola troppo costruito, che rischia di risultare poco elegante per i meno avvezzi alle regole di cortesia.

Sono efficaci e imperdibili i temi “evergreen”:

  • Orari per i pasti
  • Come assegnare i posti a tavola
  • L’arte di apparecchiare la tavola
  • Menù e Ordine di servizio
  • Regole di precedenza nel servizio
  • Uso del tovagliolo e delle posate.

Galateo del Vino

Parlando invece di galateo del vino, racconta ai tuoi lettori:

  • Come conservare al meglio le bottiglie di vino
  • Temperature ottimali di servizio per ogni tipo di vino
  • Tecniche di apertura delle bottiglie
  • Come decantare correttamente
  • Ordine dei vini nel servizio e consigli sui bicchieri
#GalateoTavola e #GalateoVino per creare un vincente #WineStorytelling Condividi il Tweet

Proponi questi temi ricorrendo a una narrazione chiara, divulgativa e accessibile. Evita i termini troppo tecnici, se proprio necessari, assicurati di spiegare sempre, brevemente e semplicemente, il loro significato (vale anche per eventuali parole in lingue straniere). La moderna comunicazione sul web non va molto d’accordo con l’elitismo.

Misurarsi, adattarsi e raccontarsi senza “inventarsi”: questi sono i principi da applicare per una presenza online di successo.

Per misurarsi bisogna ascoltare: winelover, consumatori finali, concorrenti, influencer e anche il trade.

Bisogna adattarsi applicando i cambiamenti necessari e implementando nuovi canali di comunicazione, integrando offline e online.

Infine raccontarsi in maniera sincera, dando il giusto valore a ogni aspetto della vita aziendale e, soprattutto, mettendo al centro le persone.

Conclusioni

I temi da esplorare sono tanti, i modi di narrare anche: mantieni sempre riconoscibile l’identità aziendale. Sincerità, condivisione e semplicità devono essere gli ingredienti base di un cocktail digitale per far brindare il tuo brand online.

Come abbini il vino e come racconti il food matching? Vorresti migliorare il modo di presentare i tuoi abbinamenti sia sul website sia sul listino vini?

Fai conoscere la tua esperienza. Approfitta della presenza della nostra guest blogger: domanda e intervieni, commentando senza timore. Vuoi approfondire altri temi o chiarire qualche dubbio? Segnalacelo e dai un’occhiata alla webgrafia di approfondimento.

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Webgrafia

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Incontra lo Staff di CnR negli Speech Giugno̶ Settembre 2017:

Corso Università del Gusto Vicenza [Digital Marketing per la Ristorazione]
Vicenza, Centro Formazione Esac Creazzo 19 e 26 Giugno 2017 h. 09.00- 13.00
Partecipa alla seconda lezione, contattaci.

Area Didattica SoGeGross [TripAdvisor, Facebook e Social Media: come Gestirli?]
Genova, Punto vendita Sogegross 25 Settembre 2017 h. 15.00- 17.00

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© cover image: “La Bouteille de Vin” di Pablo Picasso, 1926

a cura di

Per la rubrica Ricetta del Successo

Susana Alonso

Consulente e formatrice in ambito Web Marketing. Fondatrice di Sorsi di Web. Mi occupo in particolare del mondo del Food&Wine e, in generale, di internazionalizzazione digitale.

Seguimi su → twitter facebook google+ linkedin

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2 Commenti on "Food and Wine Storytelling: Comunicazione Digitale Vincente"

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Marco Andreani
Ospite

Concordo su tutto anche se ritengo che a volte alcuni contenuti tecnici siano utili a fare cultura e a rendere la comunicazione meno omologata è generica. Certo dipende dal pubblico di riferimento, ma c’è sempre una fetta del target di un’azienda vinicola interessata anche a un buon tecnichese.

Susana
Ospite

Ciao Marco,
grazie mille per il tuo commento!
Sono d’accordo con te sul tuo appunto: a volte il tecnicismo è inevitabile. Ma l’uso di parole tecniche andrebbe anche completato di una spiegazione semplice e accessibile ai meno esperti. Certamente le schede tecniche sono sempre utili per le cantine e gli addetti del settore, ed è bene che queste siano redatte in un modo più “tradizionale”. Invece, nei blog post o nelle comunicazioni sui social ci si può sbizzarrire con spiegazioni, contenuti didattici o simpatiche infografiche che, per esempio, semplificano il metodo di spumantizzazione.
A presto!

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