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L’indirizzo email, banale ma fondamentale!

Oggi vorrei parlarvi di un tema, che probabilmente considerate banale o inutile ma che è davvero fondamentale e troppe volte non considerato, la formattazione dell’indirizzo email. Molte volte mi capita di girare in ristoranti, anche seri che non considerano questo aspetto. Stellati, ambienti eleganti, cucina raffinata, tutto perfetto se non fosse per quel piccolo dettaglio sul biglietto da visita: ristorantepincopallo@virgilio.it, www.ristorantepincopallo.191.it. :(Dopo questo, stop, la mia considerazione precipita! Come si fa nel 2009 (quasi 2010), ad avere ancora un indirizzo email di questo tipo? Ogni ristorante dovrebbe avere la sua email dedicata e il suo dominio proprietario che ormai sono parte fondamentale del Brand. Visto che trovo ancora moltissimi ristoranti con questi problemi, vi creo una mini-guida così che non ci siano più scuse:

Servizio da utilizzare:

Di hosting che offrono questi servizi ne esistono a migliaia! Non ci sono scelte in particolare, di certo vi consiglio, almeno per questo di non affidarvi a web Agency e derivati che sono dei veri strizza-polli, il costo corretto per un servizio di hosting che serve a un ristorante di media grandezza cioè con un massimo di 1000 visite al giorno (quasi irraggiungibile per qualsiasi attività, fidatevi) è di non più di 150 euro all’anno, ma si possono avere ottimi servizi già da 20/30 euro all’anno!

Qui molti di voi potrebbero rimanere sconcertati, conosco decine se non centinaia di ristoratori fregati da web Agency che gli fanno pagare fino a 1000 euro all’anno per un dominio con caselle di posta, sono dei veri ladri che puntano sulla vostra fiducia, ve lo dico per esperienza perché fino a prima di occuparmi della parte web del mio ristorante, l’agenzia che aveva creato il sito aveva fatto una cosa molto furba: Creato il sito, mettono il tuo dominio sui loro server ( tra l’altro di pessima qualità) per lavorare meglio e perché sono più affidabili (assolutamente falso!!), cosi dopo il primo anno che ti omaggiano con la realizzazione del sito web, ti fanno pagare un canone annuale dai 500 ai 1000 euro per un servizio pessimo e pochissimo configurabile( infatti ogni operazione va fatto chiamandoli o contattandoli direttamente). Un vero furto!!

Invece la cosa migliore è registrare personalmente il proprio dominio su dei provider nazionali che assicurano maggior funzionalità e affidabilità, qui la scelta è ampia. Io da anni mi affido a tre principali: Aruba, da molti considerato il peggio anche se il più economico ma buono per la maggior parte dei ristoranti con poco traffico e infinite caselle email a 30 euro all’anno; WebSolutions, un pò più affidabile ottimo per siti in flash e 10 caselle email allo stesso prezzo o VHosting, ultimo trovato ma in cui mi trovo molto bene, è stabile e ha piani a seconda del cms o della grandezza del sito. Ha prezzi leggermente più alti dai 40 ai 150 per i piani pro ma sono davvero ottimi con buona velocità e capacità, io ormai ho tutto qui.

In ogni caso c’è ne sono moltissimi tra cui scegliere, tutti validi, calcolate che un buon hosting è fondamentale ma non avete richieste incredibili, infatti i siti web dei ristoranti non hanno mai volumi di traffico enormi e ci sono mille dati dalla banda allo spazio disponibile, ma per iniziare uno spazio linux su aruba è il massimo!

Formato:

Dominio Principale: cioè quello che stà dopo la @, io sceglierei semplicemente il nome semplice del ristorante con o senza la parola ristorante sceglietelo voi a seconda della lunghezza totale, dal punto di vista seo non cambia moltissimo la presenza della parola chiave nel dominio. un @pincopallo.it è perfetto. Cercate quando possibile di evitare -,/,_,.

Estensione di dominio: .it,.com,.net c’è ne sono moltissimi, io consiglio sempre il classico .it ma se non disponibile puntate in sequenza sul: .com o .eu, se nessuno dei due è disponibile passate agli altri, prima del .net (che io personalmente non sopporto) cercate magari domini che possono essere ricollegati o inserite simboli nel mezzo.

Casella: io preferisco il classico info@ ma se avete varie realtà all’interno potete creare le sezioni tipo: ristorante@, catering@, hotel@. Non inserirei il risotrantepincopallo@ristorantepincopallo.it che ogni tanto trovo e che reputo inutile se non dannoso!

Dall’indirizzo email io valuto la qualità del ristorante e credo sia lo stesso anche per i tuoi clienti non trovi?

a cura di

Davide Dattoli

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Pietro
Ospite

…bellissimo post Davide,
Concordo con te, nella ristorazione l’utilizzo del web è alla portata di tutti.
Su internet si sono tantissimi videotutorial che spiegano come creasi un sito web, con pochi soldini e poi come tu giustamente discuti è molto bello personalizzare l’indirizzo l’email.

Pietro Didio